Seguimi sui Social

Search

Sara Sedioli | Home Staging
  -  Fotografia Immobiliare   -  Come una casa inutilizzata è diventata un’esperienza da vivere

Ti racconto il Caso Studio “Maison De Bosch

Quando ho incontrato i proprietari di quella che oggi è Maison De Bosch, il loro desiderio era chiaro: volevano ridare vita a una casa piena di ricordi, trasformandola — almeno per qualche anno — in un’opportunità concreta.
Un luogo pensato per accogliere la famiglia che, per ragioni personali, sarebbe rimasto vuoto. Ma con un potenziale enorme.
Il loro obiettivo? Riuscire a generare un reddito, senza perdere il legame affettivo con l’immobile, mantenendolo in perfette condizioni e proteggendone il valore nel tempo.

In qualità di home stager specializzata in turismo extra-alberghiero — e con un passato da agente immobiliare — ho subito intravisto la strada giusta da percorrere insieme: quella dell’affitto breve.

Perché scegliere l’Affitto Breve, anziché il Tradizionale Affitto 4 + 4?

Quando ho proposto l’idea dell’affitto breve ai proprietari, ho percepito subito curiosità, ma anche qualche dubbio. È normale: si pensa spesso che affittare a lungo termine sia la scelta più semplice e sicura.
Eppure, nel loro caso specifico, i vantaggi dell’affitto turistico erano evidenti.

Prima di tutto, evitavano il rischio di morosità e dell’usura tipica di un contratto residenziale prolungato. Gli ospiti che scelgono un soggiorno temporaneo, soprattutto se accolti in un ambiente curato, tendono a rispettarlo. Con pulizie regolari e manutenzioni programmate, la casa rimane sempre in ordine, valorizzata e pronta a brillare a ogni nuovo check-in.

Ma il vero plus? La libertà. L’affitto breve consente ai proprietari di riappropriarsi del proprio spazio quando necessario, semplicemente bloccando il calendario. Nessun vincolo lungo, solo flessibilità e la possibilità di trasformare un immobile fermo in una risorsa viva, dinamica e… finalmente utile.

La Missione: Creare un Rifugio Unico, Capace di Trasformare un Soggiorno in un’Esperienza

Da subito, non si è trattato solo di arredare una casa. Il mio obiettivo era ben più profondo: trasformare quell’appartamento in un luogo capace di raccontare una storia — quella di Gambettola.

Volevo che ogni dettaglio parlasse di questa terra, del suo spirito creativo, delle sue radici artigiane. Ho immaginato uno spazio dove l’ospite non solo dorme, ma scopre: la magia della cartapesta, il fascino del ferro recuperato, la bellezza autentica dei tessili e degli oggetti fatti a mano. Non una semplice casa vacanza, ma un’esperienza viva, piena di senso e di bellezza.

I proprietari hanno accolto con entusiasmo questa visione. Abbiamo lavorato fianco a fianco, condividendo idee, scegliendo materiali, valorizzando ogni elemento con cura e rispetto. Così è nata Maison De Bosch: un piccolo rifugio che parla al cuore, e che chiunque vi entri possa sentire come “casa”.

 

(Decori artigianali: alzatina e svuota-tasche personalizzato realizzati da @ceramiche_bartolini, mascotte tradizionale del Carnevale Di Gambettola in cartapesta)

La Scelta di Arredi e Complementi: una Ricerca Fatta di Cura, Territorio e Relazioni

Per dare forma concreta alla visione di Maison De Bosch, ho intrapreso un lavoro di ricerca e selezione meticoloso, sempre guidato da un filo conduttore: raccontare Gambettola attraverso ogni oggetto, ogni materiale, ogni dettaglio.

Abbiamo scelto un arredamento dal gusto contemporaneo, ma profondamente radicato nel territorio. Ceramiche decorate a mano, accessori creati su misura da piccole botteghe artigiane locali, consolle e tavolini con gambe in ferro effetto corten — realizzate direttamente dal proprietario — che evocano la storica identità della città, famosa per il suo legame con il ferro vecchio.

La veranda, in stile boho, è diventata una piccola oasi di pace, pensata per riconnettersi con la natura. È stata arricchita con decorazioni e profumazioni fornite da un negozio del paese, la cui titolare si è lasciata coinvolgere con entusiasmo nel progetto. Da allora, anche lei ha notato un aumento delle visite da parte degli ospiti incuriositi.

Ogni pezzo scelto ha una storia. Ogni angolo parla di Gambettola. E ciò che ne è nato va oltre l’interior design: è un’esperienza immersiva nella cultura e nelle tradizioni del territorio.

(Veranda di Maison De Bosch)

Collaborazioni che Raccontano un Territorio: Quando il Design Incontra l’Identità

Uno degli aspetti più emozionanti di Maison De Bosch è stato senza dubbio il tessuto di relazioni che si è creato lungo il percorso. Abbiamo costruito un progetto che va oltre le mura di una casa: un vero e proprio omaggio a Gambettola, realizzato insieme a chi questa terra la vive e la racconta ogni giorno con le mani, il cuore e la creatività.

Artisti, artigiani, botteghe storiche: ognuno ha contribuito con un pezzo autentico. I corsi mascherati, le tele stampate, la cartapesta, le ceramiche dipinte a mano, la vetroresina… ogni dettaglio dell’allestimento è intriso delle tradizioni che rendono questo luogo unico. Il lampadario in vetroresina, ad esempio, è stato creato partendo da uno stampo originale usato per i carri del Carnevale di Gambettola — un simbolo potente di identità e memoria collettiva.

Questa forte connessione con il territorio è stata accolta con grande entusiasmo anche dall’amministrazione comunale. Il sindaco ha visto in Maison De Bosch un progetto che valorizza la città e ne diventa ambasciatore silenzioso, ma efficace. L’inaugurazione è stata un momento speciale: un pomeriggio di festa in cui ospiti, curiosi e autorità locali hanno potuto scoprire un luogo che unisce, accoglie e racconta.

Abbiamo distribuito volantini per condividere il cuore del progetto, accolto i presenti con calore, e lasciato un piccolo gadget come ricordo di un’esperienza che — ci auguriamo — segnerà l’inizio di molte altre trasformazioni.

(Inaugurazione di Maison De Bosch)

Ogni Dettaglio è Pensato per un’Esperienza Unica

Fin dal primo momento, l’obiettivo non era semplicemente “affittare una casa”, ma regalare un’esperienza. Per questo Maison De Bosch accoglie ogni ospite con piccoli gesti che fanno la differenza, e che raccontano la cura con cui è stato pensato ogni angolo.

All’arrivo, gli ospiti trovano un kit di benvenuto che non si limita a essere utile: è il primo tassello di un racconto. Al suo interno, una tessera sconto da utilizzare nelle botteghe artigiane e nei negozi convenzionati, un voucher per una colazione speciale al bar proprio di fronte alla casa, e un piccolo gadget pensato per portarsi a casa un frammento di Maison De Bosch.

C’è anche una welcome guide che accompagna gli ospiti nella scoperta della casa e del territorio. Oltre alle regole del soggiorno, racconta le storie delle decorazioni, il significato delle opere esposte e propone un itinerario per visitare le realtà artigianali che hanno collaborato al progetto. Così l’esperienza prosegue anche fuori dalla porta di casa, connettendosi alla comunità.

Grazie alla collaborazione con un negozio di prodotti naturali, abbiamo incluso nel kit di cortesia piccoli omaggi selezionati per il benessere degli ospiti. Un gesto semplice, ma che esprime la volontà di offrire un’accoglienza autentica e attenta.

E poi c’è un dettaglio che sorprende tutti: un cabinato retrò, realizzato dal fratello del proprietario, che racchiude migliaia di giochi anni ’80 e ’90. Un tuffo nel passato che conquista grandi e piccoli, e che rende ogni soggiorno ancora più memorabile.

Ogni elemento scelto per Maison De Bosch parla di identità, passione e desiderio di far sentire ogni ospite non solo accolto, ma parte di una storia.

(Cabinato e Welcome kit di Maison De Bosch)

Una Finestra Aperta sul Mondo: Instagram e Promozione Locale

Durante i due intensi mesi di preparazione di Maison De Bosch, abbiamo deciso di aprire una finestra sul progetto, giorno dopo giorno: è nato così il profilo Instagram @maisondebosch.gambettola.

Fin da subito, non volevamo limitarci a mostrare una casa ben arredata. Il nostro intento era quello di costruire una connessione autentica tra il progetto, il territorio e le persone. Ogni post è stato pensato per raccontare non solo la bellezza degli ambienti, ma anche le storie che li abitano: quella di Gambettola, delle sue botteghe, dei suoi eventi, delle persone che rendono questo luogo così speciale.

Instagram è diventato il nostro diario di bordo, ma anche uno spazio di dialogo. Continuiamo a condividerlo con una community sempre più coinvolta, fatta di viaggiatori curiosi, amanti del design, persone che cercano un’accoglienza vera. Attraverso le storie, i post e i reel, accompagniamo i follower alla scoperta di Maison De Bosch, ma anche di esperienze locali che rendono ogni soggiorno qualcosa di unico.

Perché l’accoglienza, per noi, comincia molto prima del check-in.

Un Percorso di Collaborazione e Crescita

Maison De Bosch non è nato in solitaria: è stato un vero viaggio condiviso, fatto di ascolto, fiducia e sinergie. Ho avuto il privilegio di affiancare i proprietari in ogni fase, e insieme a loro ho collaborato con artisti, artigiani e attività locali che hanno trasformato una semplice casa in un rifugio autentico.

Ogni scelta, ogni dettaglio, è frutto di una relazione. E proprio questa rete di connessioni ha dato vita a qualcosa che va oltre il concetto di “struttura ricettiva”: Maison De Bosch è diventata un punto di incontro tra il territorio e i viaggiatori, un luogo che accoglie e racconta, che emoziona e lascia traccia.

È molto più di un Airbnb. È un piccolo mondo che riflette l’identità di Gambettola, offrendo agli ospiti un’esperienza fatta di scoperte autentiche, radici forti e accoglienza vera.

(Cucina di Maison De Bosch)

Step-by-Step: dalla Progettazione alle Recensioni a 5 Stelle

Ogni progetto ha bisogno di una visione, ma anche di una direzione pratica, concreta e personalizzata. Con Maison De Bosch, ho seguito ogni fase con attenzione, costruendo insieme ai proprietari un percorso su misura, dal primo sopralluogo alla prima prenotazione.

Analisi e progettazione
Tutto è partito dall’ascolto: delle esigenze, dei dubbi, delle aspettative. Abbiamo valutato ciò che poteva essere mantenuto, ciò che andava integrato, e quali elementi erano fondamentali per un’accoglienza turistica di qualità. Da lì ho creato un progetto di interior design funzionale ed emozionale, accompagnato da una shopping list dettagliata. Insieme ad Andrea e Francesca, ci siamo dedicati con entusiasmo agli acquisti, sempre tenendo conto del budget a disposizione.

Allestimento e home staging
Ogni arredo è stato scelto con cura e arricchito con dettagli unici: artigianato locale, tocchi creativi e pezzi iconici come il cabinato retrò anni ’80/’90, che ha subito conquistato tutti.

Servizio fotografico professionale
Terminato l’allestimento, ho realizzato personalmente un servizio fotografico studiato per valorizzare ogni angolo della casa e raccontarne l’anima su Airbnb — dove, oggi, le immagini parlano prima ancora delle parole.

Organizzazione dell’inaugurazione
Abbiamo voluto celebrare la nascita di Maison De Bosch insieme alla comunità: è stata una vera festa, un’occasione per aprire le porte e far conoscere il progetto a chi vive Gambettola ogni giorno. Un ponte tra il territorio e i viaggiatori.

Welcome guide, kit di benvenuto e cortesia
Mi sono occupata della realizzazione della welcome guide per gli ospiti, dei materiali informativi e della progettazione del kit di cortesia, in collaborazione con attività locali. La tessera sconto per i negozi convenzionati è stata pensata per far sentire ogni ospite parte di una rete, accolto e coccolato.

Gestione burocratica e assistenza continuativa
Dalla documentazione necessaria all’avvio dell’attività turistica all’iscrizione su Airbnb, ho supportato i proprietari in ogni step. Ho formato il personale addetto alle pulizie affinché ogni cambio ospite rispecchiasse gli standard promessi nelle foto. E, soprattutto, resto a disposizione: il mio supporto non finisce alla consegna del progetto, ma prosegue nel tempo, perché ogni host merita di sentirsi sicuro e guidato.

Marketing e promozione su Instagram
Ho curato l’apertura del profilo Instagram @maisondebosch.gambettola, raccontando la casa, il territorio e il progetto. Oggi la gestione è passata nelle mani esperte di @simonacarloni_, digital strategist che ha anche realizzato il sito www.maisondebosch.it. Insieme, continuiamo a far crescere la visibilità di questa meravigliosa realtà.

Le Recensioni Parlano Chiaro. Le Emozioni, Ancora di Più.

(Guest Mirror di Maison De Bosch)

A pochi giorni dalla pubblicazione su Airbnb, Maison De Bosch ha iniziato a ricevere le prime prenotazioni che si sono poi trasformate in recensioni entusiaste: tutte a 5 stelle. Ogni messaggio è una conferma che la direzione scelta — quella della cura, dell’identità e dell’accoglienza autentica — è quella giusta.

Ma ciò che ci emoziona di più sono le parole lasciate a mano dagli ospiti sul Guest-Mirror: un grande specchio all’ingresso che ho ideato per raccogliere pensieri, consigli e saluti, in modo creativo e personale.
Niente libro degli ospiti da sfogliare distrattamente, ma messaggi appesi con piccole mollette, che diventano parte dell’ambiente, visibili a chi entra e preziosi per chi li ha scritti.
C’è chi ha definito l’esperienza “un viaggio dentro le emozioni”, chi ha raccontato di aver dormito in un letto comodissimo, chi si è lasciato sorprendere da una cura visibile in ogni minimo dettaglio.
C’è chi ha viaggiato dalla Sardegna, dalla Francia o dall’Olanda, e ha voluto lasciare un messaggio scritto per dire grazie. Alcuni hanno parlato di good vibes, altri hanno raccontato di sentirsi accolti come a casa. E uno dei messaggi più belli dice:

“Alla fine si raggiunge un luogo del cuore… questa casa ci ha permesso di fermarci, guardarci, e capire che non era necessario fare tanta strada per trovare il nostro.”

Ognuno ha lasciato un pezzetto di sé.
Ed è proprio questo, per me, il vero senso dell’ospitalità: emozionare, lasciare negli ospiti ricordi indelebili e la voglia di tornare.

Se stai leggendo questo articolo e anche tu hai una casa chiusa, inutilizzata o che semplicemente non sai come valorizzare… forse è arrivato il momento di guardarla con occhi nuovi e aiutarla a raccontare la sua storia.
Una storia fatta di cura, bellezza, ospitalità e radici.

Io sono qui per aiutarti a scriverla.
👉 Contattami se vuoi trasformare il tuo immobile in una fonte di reddito, di bellezza e di valore per il territorio — ma soprattutto in un’esperienza da vivere, e da ricordare.

Proprio come abbiamo fatto con Andrea, Francesca… e Maison De Bosch.
Perché ogni casa ha un potenziale.
A volte, ha solo bisogno della giusta guida per brillare.
E basta solo il primo passo per cambiare tutto.

Prenota una call gratuita di 30 minuti